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  • Rosanna Anselmi

Breve viaggio nel mondo dei podcast

Ci sono modi diversi di apprezzare un libro, l’arte della lettura e della scrittura. Oggi si possono sfruttare mille canali differenti per coltivare le proprie passioni, come quella per le parole.


Se pensiamo al mondo della cultura, dell’arte, della letteratura, dei libri, è evidente che negli ultimi anni sono moltiplicati i servizi messi a nostra disposizione per fruire di questi prodotti. Tra i tanti, insieme ai social, per esempio, si stanno sempre di più diffondendo i podcast: esistono e continuano a nascere centinaia di podcast tutti i giorni, sui temi più svariati. Dalla politica alla scienza, dalle lingue alla mitologia, dall’attualità all’economia. Anche per chi è appassionato di editoria e libri, c’è una vastissima scelta di podcast da poter seguire.


C’è chi non ha mai abbastanza tempo per fermarsi a leggere, nonostante gli piaccia tanto farlo e chi, invece, preferisce ascoltare da altri le storie raccontate nei libri. A maggior ragione se, la storia che ci viene narrata, è affidata alle voci di artisti di successo. C’è chi non vuole mai perdersi nessuna nuova uscita in libreria e, tra le mille cose da fare, cerca una soluzione per rimanere sempre al passo con i tempi.


C’è chi semplicemente non sa mai quale nuovo libro scegliere e va a caccia di recensioni che lo aiutino a decidere. Per tutti questi e altri mille motivi, arrivano in nostro aiuto i podcast: come detto prima, sono davvero tanti quelli tra cui scegliere e alcuni sono davvero interessanti… Ma se non ne conosci nessuno, tra poco ti suggeriremo qualcosa da ascoltare.


Ma che cosa sono i Podcast?

A inizio 2019 il gigante dello streaming musical Spotify ha acquisito Gimlet Media, la più importante casa produttrice di podcast del mondo, per più di 200 milioni di dollari. L’acquisizione testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, l’aumento della popolarità del formato podcast a livello globale nel corso degli ultimi anni. Nepori A., Podcast, Cosa sono e come si ascoltano, su Vanity Fair Italia, 23 ottobre 2019

Da un punto di vista più tecnico, i podcast possono essere definiti come programmi audio; solitamente hanno una natura seriale, si sviluppano a episodi, scaricabili sul proprio smartphone tramite piattaforme dedicate direttamente alla fruizione.


Non si tratta semplicemente di programmi radiofonici, ma piuttosto di narrazioni a tutto tondo: numerose sono le tematiche trattate, alle quali, vanno ad aggiungersi sempre nuovi tipi di narrazione. I podcast non sono nemmeno così recenti come si potrebbe pensare, anzi: la loro origine si può far derivare dagli albori degli anni Duemila, quando gli abitanti di Internet scoprirono questo nuovo formato destinato a spopolare. L'origine della stessa parola podcast, infatti, pare avere un collegamento diretto con il player mp3 dell'iPod.


Uno sguardo alle piattaforme che ospitano i Podcast


La più celebre risulta essere sicuramente Apple Podcast, seguita immediatamente dal competitor maggiore: Google Podcast. Ma sempre più rilievo occupano le piattaforme offerte da Amazon, come Audible, originariamente concepita come un luogo dove poter ascoltare audiolibri si è espansa ed è divenuto uno dei maggiori mercati di Podcast.

Anche su Spotify è possibile trovare milioni di Podcast, la cui fruizione, a differenza dei precedenti, è totalmente gratuita. Spreaker mette addirittura a disposizione dei creatori una sorta di suite, dove è possibile registrare direttamente i propri Podcast.

Tuttavia, negli ultimi anni, le piattaforme che ospitano i Podcast si sono moltiplicate: da Storielibere.fm, a Storytel il mondo digitale offre tantissime possibilità.


7 Podcast da recuperare se non ne hai mai ascoltato uno


Il cacciatore di libri (scoprilo QUI)


Questo podcast nasce da un programma radiofonico in onda il sabato su Radio24, ma tutte le puntate sono disponibili sulle varie piattaforme musicali e di podcast, come Spotify. È condotto dalla giornalista Alessandra Tedesco e ogni puntata, della durata media di 30 minuti, è dedicata a due libri presenti sul panorama editoriale attuale. Perché questo Podcast? Durante le puntate sono gli autori e le autrici a parlare del proprio libro. La conduttrice, infatti, dopo aver introdotto il libro in questione, lascia la parola all’autore o all’autrice e permette che il libro venga raccontato direttamente da chi ha scritto quelle parole e può certamente spiegare, meglio di chiunque, cosa c’è dentro e dietro ogni pagina. Il tipo di contenuto che viene proposto è di approfondimento e non solo di breve presentazione del testo. In questo modo, chi ha già letto il libro può conoscere qualcosa in più della trama, della storia e dell’autore. Per chi non lo conosce, invece, può essere un ottimo spunto da cui partire.


Bookblister – Editoria e libri (scoprilo QUI)


Anche questo podcast, come il precedente, nasce come appuntamento radiofonico di Chiara Beretta Mazzotta su Radio 105: tutti i sabati va in onda con Libri a colacione. Tutti i suoi interventi, di pochi minuti, possono essere recuperati sulle piattaforme di Podcast e sul suo sito. Nei tempi stretti tipici della radio Chiara riesce a raccontare, seppur sommariamente, le trame di due/tre libri in uscita o appena usciti in libreria. Si tratta di consigli di lettura ma non solo. Perché questo podcast è l’ideale anche per chi avesse voglia di avvicinarsi al mondo dell’editoria. Per Chiara, che lavora da anni nel settore editoriale ed è fondatrice di una sua agenzia, questo mondo non ha alcun segreto e grazie alle sue dritte, chi vuole, può muovere i primi passi nel settore.


Le Bookoliche (scoprilo QUI)


In onda il martedì sera su webradio Giardino, Le Bookoliche è un Podcast di successo dedicato a libri e all'editoria, condotto da Raffaele Notaro, scrittore e copywriter. Ogni puntata è lunga circa 20 minuti ed è dedicata a un tema diverso: la lingua, l’ambiente, l’ecologia, i ricordi, etc. Tutte le puntante iniziano con una riflessione o una citazione in linea col tema. Poi, si passa ai libri: il tema scelto per la puntata viene discusso attraverso alcune (a volte due, a volte tre o più) proposte editoriali attuali e non, che, appunto, affrontano l’argomento in questione. I libri vengono raccontati nelle loro trame e si cerca di dare anche una chiave di lettura. Un modo interessante di proporre dei libri, perché si segue una linea coerente e si approfondisce un tema da diverse angolature.


Scaffali Roversi (scoprilo QUI)


Non di libri – o meglio – non solo di libri, ma soprattutto di vite ci parla questo podcast. A raccontare le biografie di 8 grandi maestri della letteratura mondiale è Paolo Roversi, scrittore e giornalista. Questo podcast fa parte de “Gli Ascoltabili”, piattaforma su cui è possibile trovare tutte le puntate. Non riguarda il panorama editoriale contemporaneo, ne scrittori contemporanei, quindi se state cercando qualcosa sull’attualità, non è questo il podcast giusto. Però, un po’ di sana storia letteraria non fa mai male. Quindi, se vi piace conoscere le biografie degli scrittori che hanno fatto la storia della letteratura per scoprire quali vite si nascondono dietro questi grandi volti, allora questo podcast fa al caso vostro. Con un taglio divulgativo e un’abbondanza di dettagli e curiosità, Roversi porta l’ascoltatore davvero nelle vite di questi autori e lo fa in poco più di 30 minuti.


Bookanieri. Libri e Rum (scoprilo QUI)


Le voci di questo podcast sono quelle di due simpatici ragazzi appassionati di libri e musica, Mirko e Luca. Due stagioni – la seconda in corso – dedicate a «libri, libri e ancora libri», come riporta la descrizione del podcast. Non c’è un solo genere ma si tratta principalmente di saghe letterarie. Le puntate non hanno sempre la stessa durata, alcuni di 40 minuti mentre altre anche più di un’ora. Ogni puntata è dedicata a un singolo libro: viene presentata la storia e insieme danno un loro parere su ciò che li ha più colpiti della storia. Approfondiscono e recensiscono i libri e sicuramente un aspetto molto interessante, che riesce a coinvolgere l’ascoltatore, è la discussione che, in due, riescono a creare sul libro in generale o sui singoli aspetti di questo.


Bookatini (scoprilo QUI)


Bookatini perché è «il podcast per chi è ghiotto di libri». Si presenta così il Podcast di due ragazze, Tania e Francesca, che insieme condividono una lunga amicizia e la passione per i libri. Generi diversi, storie diverse, temi diversi: non si segue sempre lo stesso modus operandi, ma le puntate si diversificano per impostazione e tematiche proposte, con un’unica costante: i libri.

Vengono presentati più libri nel corso della puntata e per ognuno di essi si discutono alcuni aspetti di particolare rilievo. In alcuni casi c’è anche la partecipazione di un ospite, che viene coinvolta attivamente al dibattitto libresco. La passione per la lettura è il principale motore di questo podcast, che, con leggerezza e coinvolgimento, vuole essere uno spazio di discussione aperto agli ascoltatori e ai lettori.


Poesia dal coprifuoco (scoprilo QUI)


Ultimo ma non meno importante è questo nuovissimo éodcast di poesia. Non poesia altrui, ma propria e, per l’esattezza, di Valentina Franco, che »scrive poesie sul cartone della pizza». Valentina vuole dare voce alla propria arte e puntata dopo puntata (a breve ne usciranno di nuovissime!), con un mix di musica e parole, ci porta dentro le sue storie di vita, dentro le sue memorie e anche dentro le sue idee. Un Podcast che origina dalla solitudine a cui il coprifuoco e il lockdown ci hanno costretti; un Podcast che rimette in discussione la fruizione stessa della poesia, e che è anche uno spazio della scrittura e di riflessione. E perché la poesia? Perché – dice Franco – «la poesia è rivelatrice».