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  • Erika Gori

Appuntamento con la morte, Julia Chapman


Appuntamento con la morte. I delitti dello Yorkshire è un romanzo della scrittrice britannica Julia Chapman, pseudonimo di Julia Stagg, disponibile nella versione italiana da gennaio 2022 e edito dalla casa editrice Neri Pozza per la collana I Neri.

Se siete appassionati di gialli, thriller e detective stories, questo romanzo farà al caso vostro!

Appuntamento con la morte è infatti il primo capitolo della serie poliziesca The Dales Detective Series, composta da ben 7 volumi, ambientata nelle verdi colline dello Yorkshire Dales, una tranquilla – perlomeno all’apparenza – area nel cuore dell’Inghilterra.

La connazionale scrittrice di gialli Cath Staincliffe parla così di Appuntamento con la morte: «Un giallo ambientato nello spettacolare paesaggio delle Yorkshire Dales. Una lettura avvincente piena di humour britannico».


L’ambientazione


La storia è ambientata in un villaggio che porta un nome di fantasia, Bruncliffe, sebbene tutti gli altri luoghi citati nel corso della storia siano reali. La scelta dell’autrice è stata quella di mettere «un piccolo pezzo di finzione nel mezzo di una vera mappa», perché «mentre Bruncliffe può essere immaginario, il mondo in cui è ambientato non lo è».

Non è la prima volta che lo Yorkshire ospita misteri e omicidi in letteratura, anche la grandissima maestra del giallo Agatha Christie ha ambientato qualcuno dei suoi innumerevoli romanzi nelle campagne inglesi, fredde e cupe abbastanza per fare da sfondo a un delitto. Lo Yorkshire è stato inoltre la casa delle sorelle Brontë, le quali hanno risieduto a lungo in un villaggio locale con la famiglia.


La narrazione entra a gamba tesa nel vivo della storia e il lettore si trova subito in un luogo sconosciuto, diverso, misterioso, quello tipico della countryside, seminato di piccoli villaggi dove sono gli abitanti stessi a dettarne le regole. Ogni persona sa tutto delle altre, le notizie ci mettono pochi minuti a spargersi e a essere sulla bocca di tutti e tutte, per strada chiunque si incontri è un amico di vecchia data o un collega di lavoro. E se fai un torto a qualcuno, lo fai a tutto il villaggio.

Chapman fin dalle prime righe punta molto sulle descrizioni, sempre molto fedeli e realistiche, che riportano a un’aria di familiarità per coloro che vivono in quelle zone o hanno avuto modo di conoscerle, ma che allo stesso tempo permettono anche a chi non ha mai avuto occasione di visitare questa parte dell’Inghilterra, di sentirsi come se vivesse lì da sempre. Sono quindi le verdeggianti colline, con animali al pascolo e muretti in pietra, le casette di mattoni bianchi e rossi, la pioggia costante e i banchi di nebbia a fare da sfondo alle vicende di Appuntamento con la morte.


I personaggi


La prima protagonista a entrare in scena è Delilah Metcalfe, una giovane donna originaria di Bruncliffe che porta ancora con sé i postumi di un triste passato, il quale verrà svelato pian piano nel corso della storia. Trovandosi in difficoltà economiche, ha da poco deciso di aprire un’Agenzia Matrimoniale, chiamata Dales Date Agency (DDA) per dare una svolta e riprendere in mano la sua vita. La quiete della piccola cittadina viene però improvvisamente turbata dal ritorno di una vecchia conoscenza degli abitanti, Samson O’Brien, un agente di polizia sospeso e in attesa di giudizio che decide di far ritorno al suo paese natale, dopo ben 10 anni di assenza. Questo sarà nulla in confronto a ciò che sta per accadere; le vite di ciascun abitante saranno presto sconvolte, e non solo dai vecchi malumori mai placati verso mister O’Brien.


L’obiettivo di Samson è quello di ricominciare proprio da dove è nato e cresciuto, con l’apertura di una nuova attività: un’agenzia investigativa privata, chiamata Dales Detective Agency (DDA), senza avere idea di quanto effettivamente ce ne sia bisogno in quel momento.

I rapporti fra le due vecchie conoscenze, Delilah e Samson, si scoprono fin da subito tesi e conflittuali; Samson è la pecora nera e nessuno gradisce il suo ritorno. Questo a causa di discordie passate, ancora vive nel villaggio e soprattutto in Delilah, con l’aggiunta del fatto che la nuova attività di Samson ha proprio le stesse iniziali dell’Agenzia matrimoniale di Delilah, come si è permesso!


Le vicende proseguono con l’intreccio delle vite private dei due protagonisti, e degli altri abitanti della cittadina, portando alla luce segreti e rancori, ma anche solidarietà e perdono. Non saranno più solamente legati da un passato comune che li ha visti crescere insieme, ma le loro due agenzie, quella matrimoniale e quella investigativa, vittime di strane coincidenze, li costringeranno a dover collaborare per riportare la pace a Bruncliffe.

Ben presto ogni risentimento dovrà quindi essere messo da parte, perché una madre sta chiedendo aiuto: non si rassegna all’ipotesi di suicido formulata sulla morte del proprio figlio da parte della polizia locale, e vuole far luce sull’accaduto rivolgendosi all’agenzia di Samson.


Lo stile


Il genere letterario è quello del giallo poliziesco, o detective fiction in inglese, considerata la presenza di investigatori, un agente di polizia (Samson) e una dilettante (Delilah), che collaborano seguendo un’indagine scientifica per risolvere i crimini. Julia Chapman porta avanti per tutta la narrazione uno stile informale ma diretto, semplice ma divertente. Predilige frasi brevi, non particolarmente elaborate né ricche di subordinate, a tratti definibili anche elementari, dove emerge chiaramente il senso e lo scopo di ogni battuta. È per tale motivo un libro adatto a tutte le età; non vi sono scene violente o macabre. Alla lettura tutto risulta molto limpido, leggero e distinto nella caotica quotidianità di Bruncliffe, dove è proprio il dialogo a far da padrone nel racconto.

L’humour britannico emerge chiaramente nel corso delle pagine, specialmente nel modo di comportarsi dei vari personaggi, che talvolta sono riconducibili a stereotipi o cliché tipici dell’ambiente culturale rurale inglese. La storia è narrata in terza persona da un narratore onnisciente; spesso, infatti, la narrazione si muove da una scena all’altra per portare avanti più situazioni contemporaneamente, per poi puntualmente abbandonarle nel momento di massima tensione per il lettore. Essere a conoscenza di elementi in più rispetto ai personaggi è motivo di fascino e curiosità nel lettore, che inevitabilmente viene trasportato nell’immaginazione di provare a risolvere il mistero prima dei personaggi stessi, fino alla risoluzione finale. Quest’ultimo è infatti proprio un altro elemento chiave delle detective stories, il lettore è fin da subito a conoscenza di tutti gli elementi, e la sua crescente curiosità verrà ripagata solamente alla fine.


Appuntamento con la morte è solo il primo capitolo delle avventure di Delilah e Samson, una bizzarra coppia alle prese con misteri e casi sempre nuovi da risolvere, che proseguiranno nei volumi successivi. Nell’ordine: Appuntamento con malizia, Appuntamento con il mistero, Appuntamento con veleno, Appuntamento con il pericolo, Appuntamento con l’inganno, Appuntamento con tradimento, disponibili al momento solo in lingua originale.

Siete curiosi di sapere cos’altro attende Delilah e Samson? Allora non perdetevi i prossimi romanzi!



Fonti che hanno supportato la stesura dell’articolo


Chapman J., Appuntamento con la morte, Neri Pozza Editore, Vicenza 2022.

*citazione tratta da https://www.dalesdiscoveries.com/julia-chapman.html

https://www.panmacmillan.com/authors/julia-chapman/21963

https://it.wikipedia.org/wiki/Poliziesco